Tutti noi abbiamo visto, almeno una volta, qualcuno indossare la cintura da body building in palestra, chiedendoci quale pesantissimo esercizio andrà a eseguire così bardato. Il pensiero successivo, però, è quasi sempre “ma sul serio?” quando va caricare il bilanciere per la panca piana. Almeno questo è quello che succede a me.
Il problema della cintura non è nell’oggetto in sé, ma nell’uso quasi sempre errato che se ne fa.
A cosa serve la cintura da body building?
Quando eseguiamo esercizi come lo squat o il deadlift, è estremamente importante mantenere una pressione intraaddominale di un certo tipo. Parliamo della cosidettta manovra di Valsalva. Grazie alla contrazione dei muscoli dell’addome e degli altri muscoli respiratori, la cavità addominale si trasforma in una vera e propria camera gonfiabile. Il risultato è una maggiore stabilità del tronco. E’ dimostrato che in questo modo si può ridurre fino al 50% la pressione a livello del disco intervertebrale T12-L1 e del 30% a livello del disco L5-S1. Avere quindi una maggiore stabilità significa avere una maggiore sicurezza.
L’utilizzo della cintura da body building aumenta questa sicurezza, perché aiuta a opporsi all’espansione addominale.

Quindi come va utilizzata?
Ecco una semplice checklist da spuntare per evitare errori o semplicemente per non essere ridicoli:
- la cintura ha una grande utilità solo con determinati esercizi: squat, deadlift, military press e pochi altri;
- usala con carichi massimali o sub massimali. Se hai bisogno di un supporto lombare per lo squat al 50% del tuo 1RM, diminuisci il peso e torna a studiare il movimento dalle basi;
- la cintura non serve a sorreggere la schiena da dietro. La colonna è curva, per quale motivo usare una struttura rigida dritta?
- è invece importante il supporto davanti. Quella asimmetrica comprata da decathlon si usa diversamente da quello che pensi: la parte alta va sull’addome!
- La devi indossare stretta quando basta, ma non deve mancarti il fiato. C’è un motivo per cui quelli veramente forti se la tolgono subito dopo la fine dell’esercizio.
Per chiarire: indossarla pensando di essere fico equivale a mettersi la cintura nera e sentirsi un campione di karate
Tornando seri, l’uso della cintura da body building è spesso percepito come essenziale per prevenire infortuni durante il sollevamento pesi, ma in realtà molte volte è controproducente. Il perché è semplice: le cinture forniscono un supporto esterno che può ridurre l’attivazione dei muscoli stabilizzatori del tronco, fondamentali per la protezione della colonna vertebrale. Affidarsi troppo alla cintura può quindi limitare lo sviluppo della forza e della stabilità naturale del core, aumentando il rischio di infortuni a lungo termine. Inoltre, l’utilizzo inappropriato o eccessivo della cintura può creare una falsa sensazione di sicurezza, portando a sollevamenti con carichi non adeguati alle proprie capacità effettive.

