dimagrimento localizzato

Il dimagrimento localizzato NON esiste

Una delle credenze più difficili da debellare nell’immaginario comune è quella relativa al dimagrimento localizzato. Mi spiace per quanti ancora ci credono, ma fare tanti addominali non fa dimagrire il giro vita.

Qualsiasi cosa abbiate sentito, quale sia l’opinione del vostro istruttore in palestra o, peggio, del tipo che cerca di vendervi attrezzi bislacchi, non esistono prove scientifiche che esercitare continuamente una determinata zona muscolare faccia consumare il grasso in eccesso che si è depositato dopo anni di alimentazione errata e/o inattività. Questo vale per gli addominali, zona più sensibile per gli uomini, per le gambe o il sedere che stanno più a cuore alle donne, ma è una dura verità che si applica a tutto il nostro organismo.

Le evidenze scientifiche sul dimagrimento localizzato

Esistono centinaia di studi scientifici in merito, ma tutti arrivano alla stessa conclusione: il dimagrimento localizzato non esiste. Lo affermano Katch, Clarkson, Kroll, McBride e Wilcox nel loro studio del 2013 dal titolo “Effects of Sit up Exercise Training on Adipose Cell Size and Adiposity“. Alle stesse conclusioni arrivarono precedentemente anche Vispute, Smith, LeCheminant e Hurley nel loro articolo del 2011 “The effect of abdominal exercise on abdominal fat“.

Tuttavia ancora adesso capita di sentire chi ancora sostiene che, stimolando adeguatamente una particolare zona, potremmo avere un certo risultato. Vediamo di capire come mai non è così.

In un vecchio studio del 2007 “Are blood flow and lipolysis in subcutaneous adipose tissue influenced by contractions in adjacent muscles in humans?Stallknecht, Dela e Helge riuscirono effettivamente a dimostrare che il flusso di sangue e la lipolisi (consumo di grasso) sono più elevati nel tessuto adiacente al muscolo che si contrae, determinando quindi un certo dimagrimento. Però queste quantità sono veramente infinitesimali: in 30 minuti di attività si mobilitano tra gli 0.6 ed i 2.1 milligrammi di grasso.

Lo traduco in termini pratici: ammettendo il massimo rendimennto, ossia 2.1 milligrammi per mezz’ora, avremo un calo di 0,0000042 Kg per ogni ora di allenamento (ricordo che il milligrammo è la milionesima parte del chilogrammo). Calcolatrice alla mano:

0,0000042 * 24 (ore) * 30 (giorni del mese) * 365 (giorni di un anno) = 1,10376 Kg

In sostanza continuando a fare addominali ininterottamente 1 anno intero, perderemo poco più di 1 kg di ciccia nella zona addominale.

Il dimagrimento localizzato non esiste, è un processo che interessa tutto l’organismo nel suo insieme e come tale va considerato.

Quindi come dimagrisco?

Le cose da fare
  • Mangiare in modo sano. Sembra una banalità, ma se introduciamo nel nostro corpo più calorie di quelle che bruciamo, tutto quello che non serve verrà convertito in grasso di deposito. Siamo liberissimi di concederci degli extra, ma senza esagerare.
  • Muoversi di più. Subito dietro l’alimentazione c’è il movimento, fare attività fisica aumenta il fabbisogno calorico, quindi consumiamo quello che abbiamo depositato. Il dimagrimento è un proccesso generale e non locale, il tipo di movimento più efficace l’ho spiegato nell’articolo dedicato all’epoc e in quello dedicato al metodo tabata. Nella sezione schede di allenamento trovate interessanti esempi di workout, adatti a tutti i livelli.
Gli errori da evitare

Aggiungo, inoltre, i consigli delle cose da evitare, abbandonando finalmente il ripetersi di errori più o meno grossolani:

  • Saltare un pasto o mangiare poco. Si dimagrisce mangiando, ma mangiando in modo corretto. Il nostro organismo è “programmato” per far fronte a periodi di carenza, se saltiamo un pasto, col successivo verrà accumulata una quantità maggiore di grasso. E’ un meccanismo fisiologico, basta farci i conti.
  • Fare solo attività aerobica. La spiegazione la trovate nell’articolo correre non fa dimagrire.
  • Seguire una dieta senza carboidrati. Al nostro organismo servono tutti i nutrienti, in misura proporzionale al nostro fisico, al tipo di attività, all’età, al sesso ecc ecc ma tutti, senza nessuna esclusione. Per questo evitare le diete fai da te o quelle rimediate dalla zia, cugina, ecc, in molti casi vale la pena rivolgersi ad un professionista.
  • Usare surrogati di cibo. Bibitoni e intrugli che sostituiscono un pasto ce ne sono di tanti tipi, ma in quel modo perderete anche la massa magra (muscolo) oltre che il grasso. Cosa che non fa certo poi così bene. Per non parlare dei soldi. Lo stress a cui sottoponete il fisico fa in modo che appena smettete la psudo dieta riprendete tutti i chili persi. Alzi la mano a chi non è mai successo.
  • Tutte le strategie per non muoversi. Come ad esempio l’elettrostimolazione, le pedane vibranti e tutte quelle cose che dovrebbero farvi dimagrire senza sforzi. Meglio una rampa di scale fatta a piedi o lasciare la macchina un po’ più lontano del solito che usare degli attrezzi inutili.

Per qualsiasi dubbio o informazioni non esitate a contattarmi.



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